I nuovi mercenari: mercato mondiale e privatizzazione della guerra

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Amedeo Policante, 2012 - Business & Economics - 174 pages
In questo libro si esplorano i modi in cui la guerra è cambiata: privatizzandosi, diventando onnipresente, integrandosi sempre di più ai normali processi economici cui tutti partecipiamo. Ci invita a soffermarci sul legame costitutivo che da sempre lega il mercato alla guerra, il commercio alla violenza, l'espansione economica all'imperialismo. Tratteggia la storia di questo rapporto seguendo le vicende della figura storica del mercenario e del corsaro, simboli di una rinascita dell'organizzazione mercantile della guerra, il cui nuovo volto emerge passo dopo passo. Il libro lindaga quindi le attività delle potentissime compagnie militari che oggi fanno e disfano paesi, proteggono con le armi governi corrotti da popoli in rivolta, e permettono il continuo sfruttamento da parte delle grandi multinazionali delle risorse della terra. Mettendo in fila le vicende dei nuovi mercenari del mercato globale, dall'Africa all'Afghanistan, dall'America Latina all'Iraq, scopriamo fino a che punto la guerra sia parte integrante del mercato mondiale, una componente fondamentale del suo funzionamento complessivo. La mercificazione della sicurezza non è semplicemente la nascita di un nuovo fiorente settore imprenditoriale, è la traduzione diretta della logica del mercato nel mondo della sopraffazione e della violenza.
 

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Sto scrivendo una tesi di laurea sulla globalizzazione e i suoi effetti sulle nuove guerre. Ho appena finito di leggere il libro "I Nuovi Mercenari" e l'ho trovato utilissimo. Spiega molto bene le cause e gli effetti della crescita dell'industria privata della sicurezza e della guerra. La prima parte è una lunga introduzione storica, che può essere utile per chi è nuovo al tema. In generale tratteggia come le guerre sono cambiate dal mondo antico a quello moderno. La seconda parte invece investiga bene il mondo dei "mercenari" contemporanei. Questa è la parte migliore del libro, in particolare i capitoli dedicati all'uso di forze mercenarie nel sud del mondo. L'autore è molto chiaro ed esplicito nello spiegare i meccanismi che sostengono il "nuovo imperialismo". In molti paesi, i governi svendono i loro diritti di sovranità in cambio del sostegno delle grandi multinazionali estrattive e delle compagnie mercenarie. Questa triade - governi corrotti, multinazionali e compagnie militari private - possono governare interi territori indipendentemente dal sostegno delle popolazioni locali che diventano del tutto superflue. Questa era anche la parte che mi interessava di più poichè tratta del modo in cui la guerra è una parte integrante dell'economia globalizzata, in cui svolge un ruolo ben definito. Il maggior merito del libro è quello di non essere soltanto aneddotico - pur raccontando una serie di interessanti casi 'sul campo' - ma di analizzare a fondo le cause economiche e politiche che sostengono le guerre privatizzate. Per profondità di analisi e vocazione teorica è di gran lunga il migliore tra i libri sull'argomento che ho finora consultato. 

Contents

2pref
7
3intro
15
4parte 1
33
5cap2
55
6cap3
67
7cap4
75
8conclus p1
80
9part 2
85
11cap7
109
12conclusp2
131
13part3cap8
135
14cop9
142
15cap10
154
16cap11
161
17conclu
167
Copyright

10cap6
95

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