Page images
PDF
EPUB
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

Benedetto Dal-Buono da Lugo, così dicendosi nella biografia, che ile. 280 fra le mani un libro di musica. A Mong. Panici Vescovo di Reca- Ore pati e Loreto una sua tela colla Madonna, il Bambino, e San Giu- ! Det seppe, San Giovanni Battista , e Sant'Anna.

All’Abate Panici di Macerata una Madonna col Bambino, fennes e Santa Caterina genuflessa dinanzi.

È terminata la serie dei legati soggiunge. - Voglio che i » al Sig. Antonio Ricci si restituisca un quadro, nel quale io co» minciai a dipingere il ritratto della Sig. Margarita sua figliuola,

e perchè io per le diverse occupazioni non ho potuto compirlo,

dispongo e voglio, ch' egli lo faccia compire in Roma dal Sig. » Andrea Camassei da Bevagna, quale sò, che per amor mio que he , lo farà a spese però della mia eredità ec.

Questo ritratto esiste ancora presso di me. (12) Malvasia. Fels. Pit. Tom. II.

pag.

271. (13) Notice de Tableaux exposes dans la Galerie du Musee pekhe Royal Paris 1818. pag. 155 N. 805.

In altr'cdizione. Parigi 1830 a pag. 151. (14) Catalogo di quadri appartenenti a Giuseppe Vallardi, de la dallo stesso descritti, cd illustrati ec. - Milano 1830 pag. 94 N. 239. Ni (15) Lettera scritta dal Sig. N. N. all' Illmo, e Amo Mons

. D. Girolamo Buoncompagni Arcivescovo di Bologna ec., nella " quale gli si relazione d' alcune delle molte, e dignissime opere fatte in Bologna per ordine dell' Emo, e Rmo Sig. Card. " jare Girolamo Farnese Legato . Bologna . in 4 senza numeri di cartolazione.

Tale lavoro vien' anche ricordato nelle Guide di Bologna, cominciando dalla prima del Malvasia pubblicata l'anno 1686. depra Narra il Bartoli ( Niss. esistenti della Bib. Silvestri di Rovigo) che il Bonini dipingesse anche le Sante Caterina , ed Orsola late- Partiza. rali al quadro , che l’ Albani espose nel maggior altare della chiesa di Santa Teresa di Fano , dov'era M. V. che pone un monile al collo di Santa Teresa alla presenza di San Giuseppe,

(16) Questo ritratto come avverte il Malvasia al Tom. II. della Félsina pag. 283. fu di proprietà di Carlo Cignani.

Ebbe il Bonini in Bologna qualche discepolo, fra i quali di questo pittore pubbicò l' Editore del Giornale Tiberino. (Ro- mi ma 15 febbrajo 1834 N. 5).

(13) Distinto ragguaglio delle pitture, che si trovano in tim dhe bino si in pubblico, che in privato

descritte da Michelangelo Dolci Proff di pitlura , ed Accademico Clementino 1775 esistente presso il Rño P. Luigi Pungileoni Min. Conv. (18) Guida d'Ancona pag, 7.

Lanzi op. cit. Tom. V. pag. 125. (19) Bianconi. Guida di Bologna 1816 pag. 136, ed il ne desimo cita ancora il quadro esistente in San Vitale a pag. 31.

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

Mss. del

(20) Oretti. Mss. citati.

(21) Debbo alla cortesia del Rev. Padre Luigi Pungileoni Min. Conventuale residente nel Convento dei Ss. Apostoli di Roma l'avermi permesso di copiare la lettera , che qui trascrivo.

Ad Alfonso II.

Conte di Novellara

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

e

[ocr errors]

Geitel catalie iesti

Due giorni sono jo mandai in una cassettina il quadro di Diogene benissimo condizionato al Sig. Dott. Felice Monaldi , • che però a quest? ora-sarà ricevuto dal medesimo

per

mandato di mano di V. Ecc. Il quadro è involto nella carta saponata , ' e quando arriverà potrà svilupparlo diligentemente, e se a sorte . in qualche loco fosse offeso dalla carta insaponata potrà lavarlo

ove sarà sporco con acqua chiara con una spunga pulita , e se · a sorte fosse attaccata la carta potrà con lesia chiara sopra

della carta , e lasciarla una buona ora. Questo lo avviso a V. E., e

quando il quadro sarà tirato sopra telaro potrà farci dare una * mano di chiara d'ovo benissimo sbattuta , e colata in un panno sottilissimo , e darla al quadro si manterrà benissimo per sempre.

i Mi rimetto alla benignità di V. E. circa al prezzo, se gli pare eccessivo mi contento di cinquanta scudi come credo • ne sia stato ragguagliato dall' Illino. Mons. Eyto. Spero, che · questo quadro m’ avrà aperta la strada alla servitù che professo

eternamente all' E. V. , e se mi comanderà goderò in estremo di adoprare quel poco di talento, che il Signore mi favorisce , • in suo servigio , mentre resto con inchinarmi facendole profonda

Ancona 12 Luglio 1664. Giovanni Peruzzini

La descrizione di questo quadro fatta dallo stesso Peruzzini si trova in altra sua esistente anch'essa presso il lodato Padre dus Pungileoni , scritta li 4 giugno del 1664, ed ivi si dice.

• Il quadro è dell'altezza di braccia quattro e mezzo , largo in proporzione dell'altezza. Ha poche figure come il naturale. yè Alessandro Magno parlante con Diogene con arnesi

filosofici, ed è Alessandro dipinto da suo pari maestoso, armato . di corazza d' azzurro finissimo , assistito da Aristotile , et altri,

con finissimo paese deserto per là presentare il luogo , ove abia • tava questo filosofo ; con motti ne libri del filosofo concernenti la sua povertà. Vi ho rappresentato il Diogene colle parti del

, per giuocare gagliardemente colla carne delle spalle, braccia, mani, e piedi involto in una schiavina con un libraccio in mano, che arditamente parla con Alessandro. Alessandro in * piedi, che seco discorre. Non stò a tediare V. E. in descrivere

gli avvertimenti dell'arte , come di forza , delicatezza eci

• Teverenza.

[ocr errors]
[ocr errors]

зе pore

[ocr errors]

hell be

1

the

[ocr errors]

l'ignudo,

[ocr errors]
[ocr errors]

e scultori Fer

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

pag. 115.

Come presso il Sig. Evasio Gatti medico primario in Macerata vidi

(29) Lanzi op. cit. Tom. V. pag. 126, dove aggiunge che

(30) Cinelli Calboli Giovanni Patrizio Forlivese, e Fiorentino. 282

Circa il prezzo mi rimetto a V. E. párendomi dovermi 4 bilerz onorare di ducatoni d'argento papali sessanta.

, de pell In altra sua consecutiva del 21 mese di luglio lo rag. The guaglia che il quadro fu esposto sopra la porta principale di Mons. 1, a lie Fyto il giorno del Corpus Domini con universalissimo applauso.

il Cald (22) Cosi avverte il Lanzi nel Tom. V. pag. 377.

i Cale (23) Bartoli Francesco. Notizia delle pilture , sculture , ed Bari architetture , che ornano le Chiese , e gli altri luoghi pubblici

Da di tutte le più rinomate Città d'Italia , e di non poche terre: . Pela castella , e ville , e d' alcuni rispettivi distretti

Venezia 1776

Da Tom. I. pag. 23 25 30 48.

Il Conte. Cicognara nel suo catalogo di libri d'arte nola 5 Male quest' opera come stesa da un diligente amatore in ristrettissima forma : pag. 260. N. 4133. (24) Bartoli. op. cit. Tom. I. pag. 115 e Tom. II. pag.

18.

Seris (25) Cittadella: Catalogo istorico dei pittori , raresi, e delle opere loro , con in fine un esatta nota delle più Pala celebri pitture delle Chiese di Ferrara Ferrara 1783 Tom. IV.

(26) Santagostini Agostino, e Giacinto Fratelli. Catalogo lane delle insigni piliure , che stanno esposte in Milano in publico Milano 1747 pag., 158.

Bianconi Carlo: Guida di Milano 1787 pag. landi Abec. Pit. pag. 217.

Cal (27) Lanzi (. Toin. V. pag. 124. )

L'Ascoso Accademico Gelato nelle sue pitture di Bologna (a pag. 81, e pag, 272 ) e Girolamo Bianconi nella sua Guida di Bologna (pag. 66 e 301 ) si fanno a sostenere , non avere Giovanni avuti mai fratelli , quando al contrario il Becci (. Catalogo delle pitture di Pesaro pag. 65 ) fa conoscere essere vissuto nello stesso tempo anche Domenico pittore, che tenera uno stile ben diverso da quello del Fratello.

In un intaglio all'acqua forte , in fronte all' tolata Lettere in varj generi

a Principi , ed altri del Conte Prospero Bonarelli della Rovere Bologna baldi , ad istanza degli Eredi d' Evangelista Dozza,

Bi scritto a piedi

Domenico Peruzzini delin., ed inc. 1636 una stampa ben composta con una sacra famiglia , oltre divers Santi dell'ordine Serafico, con l'epigrafe Ancon. 1661. (28) Guida d'Ancona pag.

2. Bartoli Mss. citati. layofasse particolarmente in Roma.

187 0

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

inti

opera

G

per Niccolò Ti

- vi si vede

[ocr errors]

Dominicus Peruzzini

[ocr errors]

e KEX lorse rimase inedito. Fratelli anche il Lanzi ( Tom. II. pag. 166) Orlandi Abec. Pit.

Le bellezze della Città di Loreto Mss. Dice il detto Cinelli, che nell'atto di donazione dichiarò il Raffaelli, che questo

solo moderno quadretto poteva stare a confronto degli aliri leLike gati, senza timore ch' esso vi dovesse scomparire.

(31) Calcagni. Mem. Stor. di Recan. pag. 258.
(32) Calcagni loc. cit.

Bartoli. Mss. cit.

Da nn Mss. del 1674 esistente in Recanati, il quale ha ve te in fronte. Relazioni delle Nobili famiglie di Recanati.

Da un Mss. del 1740 di Francasco Amici di Macerata
esistente nell'archivio di questa famiglia.
(33) Malvasia Felsina Pit. Tom. II. pag.

386.
Questo pittore viveva ancora nel 1669.
(34) Malvasia op. cit. Tom. I. pag. 302.

Scrisse il Cambi anche un trattato sulla pittura , il quale

(35) Baldinucci op. cit. Tom. XII. pag. 181 lo dice per ersa rore da Tolentino. Noi abbiamo però documenti, che accertano

essere nato , e vissuto in Sanseverino, e di Sanseverino lo volle

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

illore,

pag. 456. Fu il Carboni scritto nell'albo degli accademici di S.
Luca secondo narra Misserini ( Stor. dell' Accad. di S. Luca
pag. 463.
(36) Calcagni op. cit. pag. 248.

Bartoli Mss. cit.

Da diversi altri Mss. esistenti in Recanati. (37) Lanzi op. cit. Tom. II. (38) Tutto il fin quì riferito rilevasi dalle sue lettere autograse dirette all'autore della Felsina pittrice, che si conservano gran parte originali nella biblioteca Hercolani di Bologna..

(59) Jussu. D. Clementis Cattanei Bon. Ab. G. F. Paulus Novellus de Alphidena Obl. Oliv. pingere aggressus etc.

Anno salutis MDCXX.
(40) il passaggiere istruito. Bologna 1686 pag. 330.

Guida di Bologna del 1776 pag. 322.

Bianconi Girolamo Guida di Bologna del 1826 nell' in-
dice degli Artisti a pag. 251.
(41) Baldassi

op
cit. pag

161.
Colucci op. cit. Tom. X. pag. 72.
Lanzi op. cit. Tom. II.

pag:

136. (42) Cinelli Calboli Giovanni. Le bellezze della Città di Loreto Mss. del 1763.

oute alls ed altri

[ocr errors]

dove 4

SEGUACI DI VARIE MANIERE

La

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

alcuno potrebbero anche apparire alcun poco smorfiose, comme last

Il Gobbi derivò il tingere dal Boscoli, e questo piuttosto a difetto peggiorò il discepolo in questa maniera la condizione del

DI ALCUNI ARTISTI
E DEI PITTORI DI GENERE.

CAPITOLO XXIV.
Na

momento medesimo, che la scuola Bolognese attirava com a quel tanto vantaggio alcuni de nostri artisti, non rinunziavano altri al- E qui l'avventurosa circostanza d'istruirsi dai maestri, che quà si rima- lume i nevano per i lavori, a cui erano destinati. Di molti potremmo par- ober lare, se di tutti, e non de migliori avessimo preso la storia a Ausge nostro scopo; oltre di che non avendo l'effetto corrisposto in cit Radu scuno al buon volere , ricordiamo que' soli, le di cui opere a notez la pervenute dimostrano il profitto, che trassero nel loro esercizio. ai che Non può dubitarsi certamente, che un Marcello Gobbi da Macera la attendendo ad imitare il Buscoli, non vi riuscisse , allorchè ap- desi parve in qualche opera più corretto del maestro. Cosi ebbi a giu- isarje. dicare , esaminando attentamente la tela , che lasciò nel principale altare della Chiesa di San Lorenzo della sua patria.

Mai fu si grazioso il Boscoli nell'atteggiare le sue Madonne, zdita quanto si presenta l'Assunta del Gobbi, che sembra si come to se piaccia di presto accogliere sotto il suo manto San Lorenzo, quale fidanzato di prossima gloria, soffre sereno il doloroso martí rio. Sono le forme di questa Vergine assai gentili e delicate, colab Mengs diceva di quelle, che alle sue Vergini dava il Parmiganino; ku's studiati ugualınente sono gli Angioletti che gli fanno corona. bassò, quando invece avrebbe dovuto ridurlo più vago ; per

[ocr errors]

Gobb

[ocr errors]
[ocr errors]

tal

Maestro (1)

« PreviousContinue »