Gli uccelli di Sardegna

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G. Piattoli, 1776 - Birds - 334 pages
 

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Popular passages

Page 292 - Per questi strumenti la ordinaria materia, come è detto, è la canna i ma la materia più apprezzata sono le ossa della gamba del fenicottero ; dicono che il suono ne è incredibilmente dolce, e acuto, e propagantesi a strana distanza, corre medesimamente la opinione , che le llonedde fatte di tal materia sono proibite , e ciò per ragione , che sono atte a travolgere gli uomini a qualunque eccesso al pari dei flauti di Timoteo.
Page 150 - QUANTO la calandra eccede le altre allodole in mole, altrettanto le supera essa in valore e talento al canto, e non solo supera le allodole, ma può contrastare in questo merito con qualunque uccello più rinomato. La naturale melodia della calandra è un cicaleccio di non molta soavità , ma quanto entra per quelle orecchie tutto si fissa in quella fantasia, e tutto si ripete da quella armonica bocca.
Page 259 - Sassari, ove i fenicotteri non capitano, non v'ebbe chi non fosse sorpreso dell'uccello , e ognuno correva a vederlo quasi colla avidità istessa, con cui si cercava al tempo medesimo di vedere un camelo.
Page 150 - un eco di tutti gli uccelli, e quasi basta udire la calandra per udirli tutti ; gridi di rapaci , voci di striduli, arie di canori tutto torna in acconcio, di tutto fa essa incetta, e tutto prodiga sospesa in aria intrecciando senza fine mille vezzosi arpeggi, gorgheggiamenti , salti, tirate. Posta alla scuola dell...
Page 150 - Posta alla scuola dell' organetto, non vi è discepola , la quale uguagli la perfezione, la rapidità e l' estensione de' suoi progressi ; piglia fedelmente quanto le si mostra , e dentro poco tempo diviene essa medesima un organetto vivente , soave, vigoroso, infaticabile.
Page 98 - Bosa è l' un de' luoghi ove l'uccello è conosciuto ed ha nome, il chiamano uccel di san Martino , pu\one de santa Martinu , e ben potrebbeno i Franzesi che trafficano in Bosa , essere staci i mostratori dell' uccello e gli autori del suo nome, poichè i Franzesi così appunto il chiamano oiscau de saitit Martin.
Page 65 - ... i bambini mandando giù per i tegoli e per i solai una sortii virtù diabolka.
Page 32 - Buffone chiamano morfno; tale si mostra alla sua grandezza , e al suo color fosco variato nelle ale e nella coda di macchie chiare. Ancora la figura incisa , di cui Aldrovandi accompagna la descrizione del suo morfno, concorda pienamente coll'uccel nostro, laonde esso non è se non l'aquila terza, 1' aquila minima , secondo il Buffone.
Page 322 - Saccargia, dove il cacciatore scoprendolo di lontano il credette da prima una lavandaia occupata a mondare i suoi panni. La bizzarra figura di quest...
Page 28 - ... gli avoltoi prontamente' vi sono sopra. Il pastore lascia loro fare la scorpacciata...

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