Gli uccelli di Sardegna |
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Common terms and phrases
abbonda acquatici adunque alcuni Aldrovandi Algheresi allodola amendue anitra aquila Aristotile Asinara assai astore autori avoltoi barbato barzia beccacini Bellonio bianco Buffone cacciatore calandra calcabotto Campidanese Canepetiere capo chiamano cicogne cinerizio coda collo color comunemente conviene corvo cresta cuculo cutrettole dice dita dorso esiste esso estremità del becco Europa falcone femmina fenicottero fiumi folaga fosco Franzesi frosone gallina campestre gallina pratajuola gambe e i piedi Gesnero gheppio giallo grifone gronfena grù isola Italia l'avoltoio l'uccello l'un Linneo lunghezza lungo luogo macchia mascella maschio medesimo membrana merlo merope miliaria nero nidi nome Oristanesi ortolano osservare osso temporale ottarda panterana passera pavoncella penne maestre percnottero pernice pertanto petto piume Plinio poco pollici propio proyer pure quaglie quì ragione rapaci rigogolo rondine rostro Sardegna Sardi sassajuolo Sassaresi scops solitario spezie stagni strillozzo taccole Tidus tordo trova trovai uccelletto uccello uova usignuoli vedere ventre verno vidde zonca
Popular passages
Page 292 - Per questi strumenti la ordinaria materia, come è detto, è la canna i ma la materia più apprezzata sono le ossa della gamba del fenicottero ; dicono che il suono ne è incredibilmente dolce, e acuto, e propagantesi a strana distanza, corre medesimamente la opinione , che le llonedde fatte di tal materia sono proibite , e ciò per ragione , che sono atte a travolgere gli uomini a qualunque eccesso al pari dei flauti di Timoteo.
Page 150 - QUANTO la calandra eccede le altre allodole in mole, altrettanto le supera essa in valore e talento al canto, e non solo supera le allodole, ma può contrastare in questo merito con qualunque uccello più rinomato. La naturale melodia della calandra è un cicaleccio di non molta soavità , ma quanto entra per quelle orecchie tutto si fissa in quella fantasia, e tutto si ripete da quella armonica bocca.
Page 259 - Sassari, ove i fenicotteri non capitano, non v'ebbe chi non fosse sorpreso dell'uccello , e ognuno correva a vederlo quasi colla avidità istessa, con cui si cercava al tempo medesimo di vedere un camelo.
Page 150 - un eco di tutti gli uccelli, e quasi basta udire la calandra per udirli tutti ; gridi di rapaci , voci di striduli, arie di canori tutto torna in acconcio, di tutto fa essa incetta, e tutto prodiga sospesa in aria intrecciando senza fine mille vezzosi arpeggi, gorgheggiamenti , salti, tirate. Posta alla scuola dell...
Page 150 - Posta alla scuola dell' organetto, non vi è discepola , la quale uguagli la perfezione, la rapidità e l' estensione de' suoi progressi ; piglia fedelmente quanto le si mostra , e dentro poco tempo diviene essa medesima un organetto vivente , soave, vigoroso, infaticabile.
Page 98 - Bosa è l' un de' luoghi ove l'uccello è conosciuto ed ha nome, il chiamano uccel di san Martino , pu\one de santa Martinu , e ben potrebbeno i Franzesi che trafficano in Bosa , essere staci i mostratori dell' uccello e gli autori del suo nome, poichè i Franzesi così appunto il chiamano oiscau de saitit Martin.
Page 65 - ... i bambini mandando giù per i tegoli e per i solai una sortii virtù diabolka.
Page 32 - Buffone chiamano morfno; tale si mostra alla sua grandezza , e al suo color fosco variato nelle ale e nella coda di macchie chiare. Ancora la figura incisa , di cui Aldrovandi accompagna la descrizione del suo morfno, concorda pienamente coll'uccel nostro, laonde esso non è se non l'aquila terza, 1' aquila minima , secondo il Buffone.
Page 322 - Saccargia, dove il cacciatore scoprendolo di lontano il credette da prima una lavandaia occupata a mondare i suoi panni. La bizzarra figura di quest...
Page 28 - ... gli avoltoi prontamente' vi sono sopra. Il pastore lascia loro fare la scorpacciata...


